SURGELARE E CONGELARE I CIBI: NON È LA STESSA COSA

on

Che differenze ci sono?

E soprattutto… i cibi possono essere scongelati e poi ri-congelati?

Quanto tempo di conservano in freezer???

FACCIAMO UN Po’ DI CHAIREZZA!

Il SURGELAMENTO è quel procedimento industriale che, porta rapidamente i prodotti a temperature molto basse (nella fase iniziale del processo anche a –80°C) La rapidità di questo processo permette di formare cristalli di ghiaccio di dimensioni estremamente ridotte, che una volta scongelati lasciano inalterate le caratteristiche del prodotto.

Il processo di CONGELAMENTO invece, è quello che accade tutte le volte che riponiamo qualcosa nel freezer di casa, la formazione di cristalli di ghiaccio avviene più lentamente, e saranno di dimensioni maggiori.

La regola generale indica che i fattori maggiormente in grado di influenzare la conservabilità sono rappresentati dal:

1. Contenuto di acqua

2. Quantità di grasso

più ce n’è, e meno il prodotto si conserva!

Quindi… Quali cibi non si possono proprio congelare?

Maionese e salse a base di uova, creme, besciamella, budini, uova sode, salumi grassi, alcuni tipi di verdura che contengono molte quantità di acqua ( cipolle, pomodori, sedano, insalata e cetrioli )

E per gli altri cibi?

CARNE: Togliere il più possibile le parti grasse!

Tempi?

· 2-3 mesi per la carne macinata e salsicce , 4 mesi per quella di maiale, 9 mesi invece per la carne rossa di manzo/vitello.

· La carne bianca (pollo, tacchino etc..) può invece durare fino a 12- 24 mesi.

PESCE:

· Il pesce deve essere congelato freschissimo, e i tempi vanno dai 6 mesi per pesci grassi (salmone, spada etc..) fino ai 12 per merluzzo e spigola (i pesci più magri si conservano di più! )

ALIMENTI CUCINATI:

· RAGU’ E SUGHI con pomodoro: 3 MESI fino a 6 per quelli privi di pomodoro

· ARROSTI/INVOLTINI : 3 MESI

· LEGUMI/MINESTRONI: 3 MESI

· PANE, PASTA E PIZZE ETC: DA 3 A 6 MESI

FRUTTA:

· Prima di congelarla deve essere pulita bene dallo sporco (senza utilizzare l’acqua), immersa nel succo di limone e avvolta successivamente da sciroppo zuccherato per mantenere intatte le proprietà organolettiche dell’alimento.

VERDURA:

· E’ indispensabile che la verdura sia fresca, va sbollentata per un minuto o due, e poi raffreddata velocemente sotto un getto di acqua corrente fredda, asciugata più possibile e congelata immediatamente!

Meglio infine etichettare i PRODOTTI CONGELATI per ricordarsi di cosa si tratta e da quanto tempo sono in freezer!

La regola generale per decongelare gli alimenti è di farlo lentamente. Un ottima norma è quella di tenere un surgelato per una notte intera in frigorifero, oppure a temperatura ambiente quando non fa eccessivamente caldo! Se il tempo è poco, si può decongelare un alimento mediante i forni a microonde col programma “DEFROST”

Gli alimenti conservati in sacchetti a tenuta ermetica possono essere scongelati sotto un getto di acqua fredda corrente.

Ricongelare i prodotti decongelati fa male?

Si!

Quello che non va assolutamente fatto è, invece, scongelare > ricongelare senza avere in mezzo la fase di cottura.

Perché? Quando un alimento si scongela, la carica batterica presente in esso si “risveglia”: infatti, le basse temperature non eliminano i microorganismi, piuttosto li rendono temporaneamente inattivi. Se però noi sottoponiamo il prodotto a cottura, allora sì li andremo ad eliminare, quindi potremo ricongelare il prodotto che è stato così sterilizzato. Ad esempio, compriamo dei filetti di pesce surgelato, portandolo a casa si scongela, lo cuciniamo in forno e poi lo congeliamo, destinandolo al consumo futuro in maniera sicura!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *