ORTAGGI D’ESTATE: CRUDI O COTTI?

L’estate ci riserva sicuramente una varietà di ortaggi molto ampia. Di norma con il caldo si preferisce assumere tali alimenti crudi, soprattutto per il fatto che sono “freddi”, dato che con l’afa e la calura estiva pochi hanno voglia di mettersi ai fornelli!

Ma ci sono alcune verdure che sarebbe preferibile consumare cotte, se vogliamo fare il pieno di tutte le loro proprietà vitaminiche e minerali.

Eccovi allora una mini-guida, facile e semplice, che indica come consumare i nostri ortaggi di stagione!

POMODORO: CRUDO E COTTO

Il licopene, noto antiossidante contenuto nella buccia del pomodoro, si libera maggiormente se sottoposto a leggera cottura e ancora di più se è associato ad un grasso polinsaturo tipo olio EVO.

Ad esempio: Un piatto di pasta integrale con pomodoro fresco e un giro di olio di oliva, oppure degli ottimi pomodori al forno ( ho postato la mia ricetta qualche settimana fa).

Consumare pomodori crudi garantisce invece l’apporto delle vitamine e Sali minerali che si deteriorerebbero con il calore.

INSALATA GENTILE O LATTUGA: CRUDA

Ottima fonte di vitamina C – A e K, va consumata cruda per non degradare le vitamine con il calore.

CAROTA: CRUDA E COTTA

Se volete assorbire al meglio il betacarotene presente nelle carote, essenziale per la formazione della vitamina A, che contribuisce a mantenere giovane e bella la nostra pelle, meglio consumarle cotte e condite con un filo d’olio, dato che è una vitamina LIPOSUBILE (si scioglie quindi nel grasso). Il betacarotene, infatti, è più facilmente assimilabile dal corpo dopo una breve cottura.

È comunque bene alternare il consumo di carote crude e cotte, perché alcune vitamine in esse contenute, come la vitamina C, sono sensibili al calore e si deteriorano con la cottura. Qualche carotina novella cruda, potrebbe rappresentare un ottimo snack da sgranocchiare fuori pasto.

BROCCOLI: CRUDO

Anche se la nostra abitudine è quella di consumarli cotti, in realtà i broccoli crudi sono più digeribili e soprattutto contengono un enzima, il myrosinasi, che aiuta a depurare il fegato ed è responsabile della loro importante azione antitumorale, che però si perde quasi del tutto con la cottura. L’alternativa alla comune bollitura potrebbe essere una leggera cottura al vapore, oppure proviamo mangiare le cimette, marinate con limone, un pizzico di sale e olio EVO!

AGLIO: CRUDO

Puzza un po’ ma anche l’aglio andrebbe consumato crudo, in quanto contiene allicina, una sostanza responsabile della sua azione antibiotica, antivirale e antibatterica. L’allicina è sensibile al calore, ma  è davvero un peccato farne a meno, in quanto può rappresentare un ottimo attivatore per il nostro sistema immunitario, bio e soprattutto privo di effetti collaterali.

PEPERONE: COTTO E CRUDO

Stessa motivazione del pomodoro, contiene il LICOPENE che viene maggiormente assorbito con la cottura, ma è anche un ottima fonte di C, che si assimila al meglio se consumati crudi.

 

 

 

RUCOLA: CRUDA

È super ricca di vitamine del gruppo B e di acido folico, utili per prevenire l’invecchiamento del cervello il declino cognitivo.

SPINACI: CRUDI E COTTI

Cotti se vogliamo assorbire al meglio il loro contenuto di ferro, magnesio e calcio, mentre possiamo mangiarli crudi se li condiamo con un succo di agrumi (esempio limone) o altre sostanze che contengono vitamina C. Questo rende il FERRO Più BIODISPONIBILE, anche mangiando gli spinaci crudi.

ASPARAGI: COTTI

La cottura degli asparagi consente al nostro organismo di assimilare al meglio gli antiossidanti contenuti, preziosissimi per il nostro sistema cardiovascolare e nella prevenzione dalle malattie degenerative.

Spero anche oggi di esservi stata utile!

BUONA ESTATE DA NUTRYTOO

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *