Cicerchia: un legume dimenticato? No! ZUPPA DI CICERCHIE

[sgmb id=”1″]Eh già…Con l’abbandono delle campagne anche la cicerchia se ne stava andando nel dimenticatoio… Legume ricordato soprattutto come alimento principale in periodi di fame e carestia, in realtà è molto buono e nutriente!

Oggi con questo tempo fuori, ci stava tutta una bella zuppetta di cicerchie calda calda !

OGGI NUTRYTOO E CASA MAIOLICA VI PROPONE QUESTA OTTIMA RICETTA :

ZUPPA Di CICERCHIE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE CIRCA:

Ingredienti:
200 gr di cicerchie, 120 gr di pomodoro passato, uno spicchio d’aglio, qualche foglia di mentuccia, un ciuffo di prezzemolo, tre cucchiai d’olio extravergine d’oliva, pepe, sale

Preparazione:20161105_135636
Tenere a bagno le cicerchie per 24/48 ore, quindi dopo l’ammollo, mettere la cicerchia nella pentola con l’acqua fredda (si consiglia un litro d’acqua per 100 gr di cicerchia), portare ad ebollizione a fuoco moderato, togliere con la schiumarola le piccole bucce che vengono a galla, continuare la cottura per 40 minuti, aggiungendo il sale a metà cottura.

Una volta lessate le cicerchie, porle in una casseruola con un trito di aglio e prezzemolo e le foglie di mentuccia spezzettate con le mani e fare insaporire per qualche minuto nell’olio prima di aggiungere il pomodoro. Lasciare che si formi un sughetto, salare, pepare e aggiungere le cicerchie lessate; dopo dieci minuti versare acqua calda, proseguire la cottura per una decina di minuti, regolare di sale e servire.!!!20161106_093202

OTTIMA ASSICURO!

.. È comunque un ingrediente particolarmente versatile. Da sola o abbinata ad altri legumi, è ottima per minestre o zuppe, così anche cucinata in purea o servita come contorno ! Con la farina di cicerchie si possono preparare anche  maltagliati e pappardelle e polenta…

La cicerchia è caratterizzata dall’elevato contenuto di proteine e ferro ed una volta, era considerato uno dei principali cibi per chi doveva affrontare dure giornate di lavoro, come il lavoro nei campi. È un legume, ormai quasi dimenticato, coltivato solamente in alcune zone dell’Italia centrale (Toscana, Umbria,Abruzzo e Marche) e in quantità ridotta… si consumano i suoi semi, contenuti in bacelli, poco più grandi dei piselli ma più schiacciati. Le cicerchie si trovano solo secche, e vanno sottoposte a un lungo ammollo prima di essere cotte e consumate. L’odore, da crudo, è simile a quello del pisello e il sapore è un misto tra fava e pisello.. È un ingrediente particolarmente versatile. Da sola o abbinata ad altri legumi, è ottima per minestre o zuppe, così anche cucinata in purea o servita come contorno dello zampone. Con la farina di cicerchie si preparano maltagliati e pappardelle e polenta accompagnata da pane raffermo, o fritta. Oggi è un prodotto di nicchia e costa circa 6 volte la farina di grano duro o della pasta industriale..

La cicerchia contiene un principio amaro “latirina” indigesto ad alte dosi,  per cui è necessario metterle in ammollo in acqua tiepida, salata o con un cucchiaio di bicarbonato per otto, dodici ore, cambiando l’acqua due o tre volte. L’acqua di ammollo va quindi eliminata poiché contiene una sostanza tossica resistente alla cottura che può causare problemi al sistema nervoso.

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Ricca di proteine ed amidi, vitamina B1 B2 e PP, calcio, fosforo, fibre alimentari la cicerchia viene consigliata nei disturbi della memoria, nell’affaticamento celebrale, consigliata a studenti ed anziani. Molto adatta ai vegetariani che tendono a sentirsi deboli ed astenici. Come tutti i legumi ha caratteristiche nutrizionali interessanti, sia per l’elevato contenuto di proteine e amido sia per la scarsa quantità di grassi.

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