POLLINE D’API… BENEFICI NELLO SPORT E NON SOLO…

Il polline delle api potrebbe essere definito come la Ferrari delle api! È ricchissimo di nutrienti, 185 in totale, fra cui 27 tipi di minerali e tutte e dico tutte le vitamine… è costituito dai granelli piccolissimi che contengono l’elemento fecondatore maschile della pianta e vengono raccolti dal corpo delle stesse api.

Detta così, il tutto può sembrare anche un po’ schifoso… Ma l’apparenza inganna! innanzitutto queste palline sono croccanti e hanno un piacevole gusto agrodolce al palato.

Inoltre,  si deve comunque tener conto degli incredibili benefici per il nostro organismo.

L’utilizzo di polline è molto diffuso anche in campo sportivo, dove viene apprezzata la sua ricchezza in minerali, vitamine ed amminoacidi. Molte persone, dopo averlo provato, confermino le proprietà curative e rivitalizzanti del polline…   Infatti, grazie alla massiccia presenza delle vitamine del gruppo B oltre che del ferro, rimette in forza, fa aumentare l’appetito e previene le anemie. Combatte l’affaticamento, la nevrastenia, e l’astenia.

Può essere ragionevolmente considerato una valida e completa alternativa naturale agli integratori multivitaminici e multiminerali di sintesi, che spesso gli sportivi utilizzano.

 

1-È un antibatterico naturale:

Un po’ come la propoli (un altro derivato delle api), assumendolo per bocca , il polline può combattere le infezioni da escoriazioni, ustioni e altre ferite, rigenerando la pelle danneggiata e riducendo l’infiammazione.

Se ti senti un po’ sottotono, non hai energie, il polline d’api ti può essere amico: il suo mix di vitamine, antiossidanti, proteine e minerali è un validissimo aiuto per il nostro sistema immunitario e la prevenzione di malattie, influenze e mali stagionali.

 

  1. Combatte le allergie

Il polline d’api riduce la presenza di istamina, sostanza che provoca le reazioni allergiche: assumere quindi periodicamente polline d’api può condurre a una desensibilizzazione ai fattori che provocano la reazione allergica, e, di fatto, combattere l’allergia con i suoi sgradevoli effetti.

Per chi ha il raffreddore da fieno, il polline d’api può essere una vera manna dal cielo: consiglio di preparasi almeno un mese prima della stagione che scatena l’allergia, iniziando prima con una minuscola quantità di polline raccolto nella zona in cui si abita, per poi arrivare ad un cucchiaino al giorno! Una volta iniziata l’allergia può essere necessario aumentare la dose a 2 cucchiaini al giorno!

Antiallergico naturale, insomma… sempre che disgraziatamente non siate allergici proprio alle punture d’api! In questo caso il polline è da evitare, ovviamente.

 

  3-È ottimo alleato della pelle

soprattutto per curare l’acne e può funzionare come antidoto per le rughe!

Il polline d’api sembra rallentare l’invecchiamento cellulare e prevenire l’invecchiamento precoce della pelle, stimolando la rigenerazione e la crescita di tessuto cutaneo.

Gli aminoacidi e le vitamine presenti nel polline d’api coadiuvano i processi di rigenerazione cellulare. Il polline delle api può essere utilizzato per trattare condizioni cutanee come eczema e psoriasi. Ottimo anche per proteggersi dal sole estivo!

  1. È ricco di fibre e senza Glutine

Il polline d’api è davvero molto ricco di fibre: una dieta che lo includa regolarmente contribuisce in maniera effettiva a un sano equilibrio gastro-intestinale e al corretto funzionamento dell’apparato digestivo.

5-Per lui: può prevenire problemi alla prostata

Questa è per il vostro partner! Il consumo di polline d’api è in grado di alleviare in sintomi dolorosi dell’ingrossamento della prostata e di ridurre l’infiammazione che provoca lo stimolo continuo della minzione.

 

PRENDILO SEMPRE ALLA MATTINA

La dose quotidiana di polline consigliata è di un cucchiaino al giorno, meglio al mattino a colazione: poiché ha un effetto tonico, è meglio evitarlo alla sera. Per un’azione d’urto nei periodi di forte stanchezza, si può arrivare a 2-3 cucchiaini nell’arco di 24 ore.

CONSERVALO NEL VETRO SCURO

Appena estratto dall’arnia il polline può essere congelato o viene disidratato e messo in vendita in vasetti: meglio che siano di vetro scuro, che previene le alterazioni provocate dall’esposizione a luce e calore.

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