La bufala delle banane che curano il cancro!

C’è chi le preferisce verdi, c’è chi invece ama la banana gialla e ben matura… di certo sappiamo tutti che quanto più maturo diventa questo frutto, più dolce è. Ciò è dovuto al fatto che gli enzimi contenuti nelle banane alterano l’amido e, mano mano che il frutto matura, l’amido viene trasformato in zuccheri semplici che rendono il frutto più facile da digerire. Tuttavia, vari studi hanno dimostrato come le banane con la maturazione possono perdono alcune importanti vitamine e minerali.

Eppure, uno studio del 2009, ha scoperto che, quando le banane maturano, sviluppano proprietà antiossidanti e proprietà anticancerogene… sembra che le macchie scure presenti nella buccia , producano una sostanza chiamata TNF (fattore di necrosi tumorale) che è in grado di combattere le cellule maligne.

     Grandissima fandonia!!!

La notizia, che periodicamente torna a circolare sui social media, è già stata numerose volte smentita in varie occasioni: tra cui anche da un famoso blog americano “The Skeptical Raptor”, con un dettagliato articolo pubblicato proprio sulbanana-42793_960_720la questione delle «banane anti-cancro», corredandolo anche dell’articolo originale che presenta la famosa ricerca giapponese. La ricerca in questione, condotta da Haruyo Iwasawa e Masatoshi Yamazaki, della facoltà di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Teikyo, risale al 2009 ed è stata pubblicata su Food Science and Technology Research, una rivista che, oltretutto, non gode di una buona reputazione nella comunità scientifica internazionale a causa dello scarso impatto degli articoli proposti. Per chi vuole approfondire la questione ecco il link della ricerca: http://www.skepticalraptor.com/blog/wp-content/uploads/2012/10/Banana-Paper.pdf

Innanzitutto ,nell’articolo, i due ricercatori nipponici,non parlano mai apertamente del famoso fattore di necrosi tumorale (TNF) contenuto nelle banane… Oltretutto, i due ricercatori hanno condotto un esperimento su topi e non sull’uomo, e questo per la scienza è un altro limite… Inoltre, i topi sottoposti all’esperimenti non mangiavano banane, ma venivano loro iniettate direttamente nel cavo peritoneale: già solo questo aspetto è sufficiente a smontare tesi del «mangiare banane per combattere il cancro», perché l’organismo reagisce a qualsiasi sostanza estranea iniettata nel peritoneo, scatenando la reazione immunitaria e non necessariamente il fattore di necrosi tumorale (TNF).

Nessun altro scienziato, comunque, ha mai pensato di riprodurre l’esperimento giapponese !

La conclusione resta quindi che le banane, sia acerbe che mature, non producono il fattore di necrosi tumorale: questa è una molecola  con un ruolo importantissimo nel sistema immunitario degli esseri umani ma estremamente difficile  far assorbire all’organismo…e anche se le banane contenessero notevoli quantitativi di TNF, questo andrebbe perso nella digestione prima di arrivare alla circolazione sanguigna!

Teniamo invece presente un’unica verità dimostrata… coloro che soffrono di diabete, o che semplicemente vogliono evitare un rapido aumento dei livelli di glucosio nel sangue, dovrebbero aggiungere le banane verdi alla propria dieta, poiché come già detto in precedenza, con la maturazione le banane acquisicono più zuccheri.

Altra perla di saggezza… Bisogna evitare di conservare le banane in frigorifero perché possono perdere il loro sapore e molte delle loro proprietà.

Una volta sbucciate, le banane vanno consumate subito,poiché sono facilmente deperibili, a meno che non si aggiunga del succo di limone che contiene acido citrico utile come conservante naturale!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *