Propoli: dalle api un rimedio naturale

Quante volte abbiamo sentito parlare di propoli, e chissà quanti di noi ne abbiamo usata per curare il mal di gola. Oggi volevo spiegarvi brevemente questo fantastico prodotto 100% naturale che le nostre amiche api producono.

Il nome deriva dal greco pro-polis cioè davanti alla città.  Le api, infatti, utilizzano la propoli come materiale di costruzione, isolante, e materiale protettivo per tutte le pareti interne del loro alveare ( nelle celle dove depongono le uova, o per mummificare gli animali uccisi all’interno dell’alveare).

È costituita essenzialmente da acidi grassi, aminoacidi, Sali minerali (calcio, ferro, rame, cobalto, nichel, zinco, silicio, e titanio) vitamine del gruppo B e provitamina A, la cui percentuale varia in base alle stagioni e al tipo di vegetazione a cui sono esposte le api. Per lo stesso motivo, può presentarsi sotto diverse forme fisiche e colore,,, ( ad esempio se  giallo-verde prevalenza di pini, se rossastra  prevalenza di pioppi, se quasi nera, betulle).

Indicazioni terapeutiche

  • Antibatterica e antivirale… numerosi studi hanno dimostrato la capacità di inibire alcuni tipi di herpes, il corona virus e circa 10 tipi di infezioni virali (influenza, adenovirus etc…) nonchè inibire lo sviluppo di alcuni ceppi batterici gram negativi
  • Cicatrizzante: stimola la riparazione dei tessuti, e viene usata anche per alleviare i sintomi da puntura di insetto.
  • Immunostimolante: secondo alcuni studi il suo impiego potenzierebbe l’azione dei vaccini
  • Vasoprotettiva: grazie ai flavonoidi, ha un azione di prevenzione nei confronti della fragilità capillare
  • Antiossidante: grazie ai fenoli in essa contenuti, migliora la secrezione dei succhi gastrici, ha effetti diuretici e favorisce l’assimilazione delle vitamina C.

Ottimo come rimedio per il mal di gola, e/o simili (otiti, sinusiti, riniti)… si può usare in gocce in un bicchiere di acqua calda ( da 10 a 30 gocce di tintura 2-3 volte al giorno) magari con l’aggiunta di miele e succo di ½ limone,  o sottoforma di caramelle o tavolette masticabili.

La tintura madre è solitamente ottenuta tramite la diluizione della propoli in alcool, ma esistono anche prodotti a base di propoli che ne sono privi (adatti ai bambini)

Si può usare la propoli anche per fare gargarismi (20 gocce in un po’ di acqua) ma anche per aerosol miscelando nell’ampollina 40 gocce diluite in acqua distillata.

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